La macchina delle immagini di Alfredo C.
Un film sulla memoria materiale del cinema, narrato interamente in voiceover. La pellicola è stata una necessità: senza, il racconto rischiava di restare distante dai meravigliosi filmati d’archivio. Ho scelto il Super 16mm per scaldare le immagini con l’organicità della pellicola e fare della grana un veicolo del ricordo. L’archivio di guerra è nitido e profondo — pellicole a bassissima sensibilità, grande profondità di campo, molta incisione; all’opposto, il formato minore, le lenti morbide, le penombre e la grana evidente danno alle scene del set la dimensione del ricordo.
Premi e selezioni
- Orizzonti Extra — 78ª Mostra del Cinema di Venezia
- Nastro d’Argento — miglior docufilm
- Decina finalista — David di Donatello, miglior documentario